< < aronne | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

  
 

    
ARONNE: "quando ti pisci addosso rimani al caldo solo per un po' "
  



18 febbraio 2009

Il barbarico YAWP!



Ed alla fine è sempre così. Chi attacca si difende, chi scappa vuole essere preso. Chi si comporta in maniera stravagante manda segnali di richiesta d'aiuto.
Alla fine è sempre così. Occorre guardare l'oltre delle cose, dei fatti. Oltre ai soggetti, a volte. Guardare alle cause, ai perchè, quelli più reconditi. Bisogna aprirsi di più per fare aprire un poco. Bisogna guardare ai contorni delle faccende umane che ci ruotano intorno. Perchè spesso, sempre anzi, tali faccende ci coivolgono.
Nascono delle interesezioni tra noi ed i soggetti che attaccano per difendersi. Nascono delle intersezioni tra noi e i soggetti che scappano per essere presi. Tra noi e chi si comporta in maniera stravagante per inviare segnali di richiesta di aiuto. Tra noi e noi, insomma.
A volte il problema è di comunicazione. Compresenza di troppe sorgenti con concomitante assenza di riceventi. O, se volete, delle parti invertite.
Se guardassimo alla società riuscendo a marcare i casi anomali e studiarne l'evoluzione attraverso un microscopio su di una scatola di Petri, vedremmo tali casi crescere indefinitamente. Il caos. L'incomprensione. Una lettura della società postmoderna, del suo agiato e privilegiato invecchiamento. La scuola, l'educazione, ricchezza e povertà non contano. Qui c'è l'uomo con la sua psiche. Lì la collettività. Due insiemi che si intersecano. Il primo mattone elementare della seconda che nasce dalla sovrapposizione di intersezioni di insiemi del primo. Alla fine è sempre così. Due frustrazioni che devono tollerarsi, devono indulgersi.
L'uomo ha ambizione ma teme di non essere all'altezza. L'uomo ha una posizione ma non riesce a far accadere le cose che desidera. Potere potenziale, non cinetico. Anche se avolte si vola dai balconi per non intersecarsi più con nessuno. Anche se a volte ci si rifugia nella cinetica della chimica che riduce il nostro campo di azione.
L'uomo è ingranaggio ma si sente sterzo. Ed allora picchia sul clacson per urlare il suo barbarico, autentico YAWP! Un urlo disperato. Da una parte il cinematismo della società che lo costringe protagonista con un copione da rispettare. Qualche parte a braccio ma niente improvvisazione. Scegli pure la battuta ma non l'argomento. Scegli la nota ma non l'arrangiamento. Scegli la marcia ma non la velocità. Finisci fuori giri. E picchi sul clacson per gridare il primitivo, atavico, barbarico, autentico YAWP!
Cos'è l'equilibrio? Tutti lo indagano per scoprirne la stabilità. Pare sia uno straordinario momento del movimento. In cui il soggetto e il suo sistema di riferimento, l'io e la collettività, si scambiano l'energia giusto per metà. Ma dura un infinitesimo istante, poi torna l'instabilità. Tornano a sparigliarsi i convogli di suoni di clacson che urlano i primitivi, atavici, barbarici, autentici YAWP!


17 febbraio 2009

Nulla si crea e nulla si distrugge



Il ciclo biologico di Veltroni è stato rapido. Come quello di un fenomeno celeste splendido, straordinario. In 16 mesi Veltroni è nato, cresciuto e morto. Morto come leader del PD, la sua costellazione.
Ma la natura è sempre in continua evoluzione. Il ciclo biologico è inarrestabile e da sempre incomprensibile all'uomo. Certi meccanismi ci affascinano per la loro imperscrutabile logica.  Nello stesso istante, in un'altra galassia, in un'altra costellazione un'altra stella nasce, un altro fenoimeno ha inizio. E l'energia si conserva. Il sistema si conserva. Nulla si distrugge ma tutto si trasforma.  Ed ecco! Laddove scompare un Veltroni ricompare un Mastella. Ma che stella è?


21 febbraio 2008

Un filo giallo



La campagna elettorale si giocherà a centro. Quella zona dell'arena politica che l'apparenza mediatica vuole confinare a mera strisciolina vecchia ed ingiallita. Tra l'azzurro e il verde. Giallo, verde e azzurro. Già, la tricomia. Che se ci pensi, e mescoli il verde con l'azzurro, poi...Ma lasciamo stare. In fondo sono cromatismi. E l'elettorato, si sa, quello borghese e neo proletario, che poi siamo noi, è un po' daltonico.
I due schieramenti maggiori si trovano poi, in fondo, nella stessa situazione. Sono costretti a dire le stesse cose. Come in una regata di vela, l'uno marca il fianco sopravvento dell'altro. A mossa del primo segue la contromossa dell'altro. A prescindere da ideologie, programmi, valori fondanti. Chissenefrega dell'identità. La moda di oggi è vecchia domani. Nè radar, nè sestanti. Si naviga a vista ed il paese è costretto a non prendere il largo.
Sono lì a scontrarsi su chi muove per primo, a chi fa una fujtina in avanti. Salvo poi essere pronto a ritrattare se il sondaggio del giorno la boccia. Speculatori di voti, come lo sono quelli finanziari per i titoli. Pochi rischi, a giocare sulle fluttuazioni. Come quei brookers che oggi vendono quello che oggi hanno comprato. Distorcendo il mercato, disorientando l'elettore. Tant'é.
Con l'occhio, sempre più strabico, che guarda, fisso,  quel centro. Quel filo giallo che è sempre più stiracchiato. Veltroni spera si inciccisca dei voti che i centristi intercetteranno, privandoli alla destra. Berlusconi che spera, invece, che si inciccisca per i voti dei delusi della sinistra maanchista, cattocomunisti che, magari, hanno giudicato male l'ingresso dei radicali nel PD. I poveri radicali...
Loro che liberali, libertari e libertini, più che stiracchiarlo quel filo giallo, lo prenderebbero a morsi per strapparlo. Con solo un keeway sono lì, a prua,  mezzo marinaio in mano, a fare da mozzo ai velisti de sinistra....

M.F


15 ottobre 2007

PD, dopo il "se fosse" ora è tempo del "ma anche"

"Questo paese è migliore di come lo raccontano" . Ma anche peggio....


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Walter Veltroni Ma anche

permalink | inviato da aronne il 15/10/2007 alle 11:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia     gennaio        marzo
 
 


 >> >>  in evidenza  << <<
  
  "Eurobond, Eurobond!"
  




  
I pionieri dell'Imprenditoria
 


  
                Statistiche

 Site Meter  



 















CERCA

Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog